martedì 18 febbraio 2014

Delle cose circolari: il ritorno e i biscotti

Dove siamo finite?
La domanda è semplice e legittima.
La risposta, invece, è più articolata. 
Dentro ci stanno lunghi viaggi che, al ritorno, ti lasciano con un senso di straniamento e distacco dalla realtà. Perso nella tua strana bolla, figurati se hai la testa concentrata sulla cucina. è già tanto se ti ricordi di preparare la cena. E dopo due mesi di pomodori, tonno e insalate in scatola, hai anche perso un po’ la mano!
E poi ritmi che cambiano sottilmente ma impercettibilmente, altre routine che ti avvolgono, una certa pigrizia e (ammettiamolo pure) anche l’entusiasmo dell’inizio che si affloscia, stile soufflè appena lo togli dal forno.
Tutto congiura per trasformare la preparazione del cibo in un altro ingranaggio della routine.

Epperò.

Non abbiamo smesso di cucinare, non sia mai: il cibo continua a essere piacere, convivio, coccola.
Magari abbiamo sperimentato meno, ma qualcosa da raccontare ce lo abbiamo sempre.
Dobbiamo solo tirarlo fuori dal cantuccio dove lo abbiamo spinto, al grido di “Ah, sì, questo devo poi ricordarmi di scriverlo”.
Insomma, proviamo a darci una mossa.

Ripartiamo con qualcosa di dolce, caldo e seriamente “fuffa style”: la ricetta dei BISCOTTINBARATTOLO, ovvero quei preparati per biscotti che abbiamo spacciato ad amici e parenti per Natale, elegantemente confezionati in barattoli di vetro, con tanto di fiocchi e nastrini. 
Molto coreografici e - per esperienza personale e dei suddetti amici/parenti - pure buoni.
L’effetto a strati si ottiene alternando gli ingredienti secchi, poi ai fortunati destinatari del pensiero tocca solo aggiungere il resto: lievito, uova, burro.

Li abbiamo preparati in diversi gusti, partiamo da uno dei più classici: cioccolato e nocciole.


Perdonate la lunga assenza, accendete il forno e… enjoy :)



Biscottinbarattolo al cioccolato e nocciole


Ingredienti

300 gr di farina
150 gr di zucchero di canna
70 gr di zucchero bianco
100 gr di gocce di cioccolato (fondente è meglio!)
60 gr di nocciole
1 uovo
120 gr di burro (per avere un gusto particolare, sostituitene una parte con burro salato)
8 gr di lievito
un pizzico di sale


Lasciar ammorbidire il burro a temperatura ambiente, poi in una ciotola lavorarlo bene con l’uovo.
Aggiungere gli ingredienti secchi, il lievito e impastare.
Aiutandosi con un cucchiaio, prelevare una noce di impasto e formare una pallina di biscotto, lavorandolo con le mani. Posizionare i biscotti su una teglia ricoperta con carta da forno, cercando di distanziarli bene: tenderanno ad allargarsi da soli durante la cottura.
Infornare a 180 gradi e cuocere per circa 12 minuti o finché saranno leggermente dorati.

martedì 13 agosto 2013

Stessa spiaggia, stesso mare

Ce ne siamo andati per un po' e parte della fuffa è ancora in viaggio in terre lontane. Quella parte che invece è tornata e per cui le ferie non sono che un caro ricordo, si concede qualche piccola pausa sulla spiaggia che l'ha vista sguazzare da quando è in fasce.
Quale migliore occasione quindi di concedersi qualche piatto di pesce con minima spesa e massima resa?

Ecco quindi la 

Teglia estiva di alici e aromi



Ingredienti per 4-6 porzioni

4 hg di sarde
3 patate
1 pomodoro cuore di bue
Olive taggiasche denocciolate (una quindicina)
Pangrattato
Un mazzetto misto di:
Basilico, Menta, 
prezzemolo, Maggiorana
1 spicchio d'aglio
Sale e olio evo q.b.

Pulire le sarde e aprirle a libro togliendo la lisca centrale.
Tagliare le patate a fette spesse un paio di millimetri e sbollentarle in acqua salata. Spelare il pomodoro e tagliarlo a cubetti.
In una teglia a cerniera coprire il fondo con la cartaforno, ungerlo con un po' di olio e distribuire uno strato sottile di pangrattato.
Tritare l'aglio e le erbette e mischiarle con il resto del pangrattato
Disporre in cerchio le sarde con la pelle verso il basso, condire con sale e il pangrattato aromatico. Fare uno strato superiore con le patate salarle e condirle con le olive spezzettate, il pomodoro, un po' del pangrattato. Fare un ultimo strato con le sarde, con la pelle rivolta verso l'alto. Cospargere tutto con il resto del pangrattato e un filo di olio evo.
Cuocere in forno a 160* per 20 minuti.