martedì 27 novembre 2012

Torna Natale, torna il ricettario!

Amicici della fuffa, il nostro amato, vintagissimo ricettario della fuffa è tornato!
Giusto in tempo per Natale, perché c'è sempre una ragione per voler sfuggire ai "soliti" regali :)

Verde e frizzante come un mohito, vintage come le gonne a ruota di Doris Day, il nostro libriccino vi aspetta nella sua veste consolidata: 120 pagine di pura fuffa che raccolgono il meglio del blog, con tanto di contributi dei "fuffologi ad honorem", titoli improbabili, ricordi d'infanzia, disegnini molto Sixties e divagazioni varie.
Il tutto, come solito, per la modica cifra di 10 euri.

Per chi ce l'ha già, un'occasione per accaparrarsi ancora qualche copia da regalare agli amici sfuggiti all'epidemia di fuffa.
E per chi non ce l'ha... beh, niente scuse: cosa state aspettando a ordinarlo?!?

Attenzione: il numero di copie disponibili è limitato... affrettatevi!!


Come posso averlo?
Semplice: invia una mail a idee@lericettedellafuffa.it, indicando il numero di copie.

Se abiti a Torino e dintorni, possiamo organizzarci per la consegna.

Per chi abita più lontano: possiamo spedire ovunque, ma ti consigliamo di ordinare per tempo se vuoi essere sicuro di ricevere il libro entro Natale! Le spese di spedizione sono a tuo carico.



mercoledì 17 ottobre 2012

Last good days of the year

L'autunno è arrivato, ma non riuscite ad arrendervi al cambio di stagione e siete ancora di quelli che girano spavaldi in maniche corte e infradito sfidando i geloni e i primi fiocchi di neve?
Non vi siete ancora rassegnati a dire addio all'aperitivo nel dehors del vostro bar preferito anche se la pasta si trasforma in un cubetto di ghiaccio non appena varcata la soglia del locale?
Bene, questa è la ricetta per voi, che sfrutta le ultime resistenti melanzane prodotte dall'orto della nonna, che adeguandosi all'incipiente cambiamento climatico a breve produrrà pomodori a dicembre.

Melanzane in agrodolce con quinoa*

*niente da fare, siamo entrate nel trip della quinoa con un po' di ritardo e dopo una visita al Negozio leggero . Se non l'avete ancora provata ve la consigliamo: è buonissima, viene dal Perù, sazia ed è piena di proteine, non è un cereale, ma appartiene alla stessa famiglia degli spianci e de delle barbabietole (roba sana insomma). E' facile cuocerla (basta seguire le indicazioni sulla confezione dicono - certo, ma se la compri sfusa e quindi senza confezione? Mettila in pentola dopo averla lavata un bel po' sotto l'acqua fredda con un po' più del suo volume di acqua salata - lascia cuocere per circa 10 minuti. Assorbirà l'acqua e rimarrà bella sgranata come un cous cous)
Ma torniamo a

Ingredienti per 2 persone

1 melanzana media
2 cucchiai di uvetta sultanina
2 cucchiai di pinoli
1 cipolla rossa di Tropea piccola
1 cucchiaio di aceto balsamico
Olio extravergine di oliva
Zucchero, sale e pepe q.b.

Pelare la melanzana e tagliarla a fette spesse mezzo cm, cospargerle di sale grosso e aspettare che spurghino l'acqua. Asciugarle e tagliarle a cubetti. Mettere l'uvetta a mollo in mezzo bicchiere d'acqua.
Affettare sottilmente la cipolla e rosolarla in padella con un po' d'olio, aggiungere le melanzane, salare e pepare, e far cuocere finché risultano tenere. Aggiungere l'uvetta e i pinoli tostati, un cucchiaio di zucchero e l'aceto balsamico per farle caramellare.

Servirle subito con la quinoa, ma sono anche ottime il giorno dopo, e pure fredde.